Il problema,
che poi problema
potrebbe non essere,
é che il passato
non è passato,
il presente
non è presente
e il futuro
non è ancora noto.
Quindi,
c’è ancora speranza.

Vorrei essere finestra,
quando ti manca l’aria.
Vorrei essere sedia,
quando esaurisci le forze.
Vorrei essere asciugamano,
quando è tempo di lacrime.
Vorrei essere vento,
per portare via le nuvole.
Vorrei essere Sole,
per riscaldare il tuo sorriso.
Vorrei essere lì,
in un posto nascosto,
dove solo tu
mi puoi trovare,
quando hai bisogno di un Amico.

La casa
é ovunque
i nostri cuori
sono insieme.
La casa
é grande
come i nostri sentimenti
quando si baciano.
La casa
é accogliente
come le nostre anime
quando fanno l’Amore.
Ed è bello
tornare a casa!

Di fronte ad un
“vorrei, ma non posso e non devo”
i pensieri, seppur belli,
i sentimenti, seppur puri,
e le emozioni, seppur vere,
faticano a trovare l’equilibrio
e si allunga il percorso,
nello spazio e nel tempo,
per rinascere in parole
che giungano a te.
Ma ciò non cambia nulla,
tu sei il centro di tutto!

È mattina presto
quando, nel passaggio
tra sogno e realtà,
ti faccio, nei miei pensieri,
l’indice delle cose
che riempiranno
la mia giornata,
in modo che tu sappia
di me sempre.

È sera, invece,
quando ringraziando
per la giornata
ed avviandomi al passaggio inverso
da realtà a sogno,
condivido con te
il sommario della giornata,
di quanto tu sia stata presente,
senza esserci.

Ed è stata una giornata piena di te!